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Che fosse una trasferta insidiosa lo sapevano le ragazze. Squadra piccola e veloce che spadroneggia con tanta zona sul duro linoleum di casa. La partita inizia con molti errori da ambo le parti e il quintetto stenta a decollare. La panchina chiama minuto al quarto di gioco per rimettere le cose in ordine mentre si è sul 4 pari. Le ragazze al rientro eseguono con semplicità e si portano sul +4 che diventa solo +3 alla prima sirena.

L’arbitro, impreparato per queste partite, fermo e mai presente nelle azioni, fischia spesso a caso. Loro segnano dalla distanza (ben 6 triple alla fine) e dalla linea della carità (18 su 25 tiri liberi) mantenendosi in partita. Noi sbagliamo troppe buone azioni costruite nel pitturato, e facili canestri. Maiocchi ci punisce da 3.

Le ragazze spingono la partita sul 12-22 prima di incappare in una serie di errori e falli improbabili quanto discutibili che permettono alle avversarie di ricucire sul 23-28 della sirena lunga.

Il terzo quarto ha molti lati inspiegabili sia nel gioco delle nostre ragazze sia per il metro arbitrale che porta ad un fallo tecnico per parte a causa di plateali proteste da parte di due delle protagoniste. Le padrone di casa sono brave a sfruttare il momento di confusione e accorciano (37-38 al 30’).

Nella roulette dei falli 22 (contro i 17 subiti) fischiati a Sanga le nostre hanno la peggio e le spese le pagano Giulietti e Novati che vanno in panchina anzitempo.

La squadra va sotto di misura ma non si disunisce, prova con il fallo sistematico e qualche tiro piazzato sfortunato. Lodi strappa così un insperato referto rosa.

Alla fine rimane l’amaro in bocca per molte buone giocate non concretizzate. Saranno solo 17 i canestri realizzati da due, su 63 tentativi. Molti dei quali con i piedi per terra e mai difesi.

“Una bella doccia di sana umiltà – predica il Coach – che tutto sommato ci tornerà utile se sapremo farne tesoro. Il titolo regionale rimane il nostro obiettivo, insieme alle Finali Nazionali, ma solo a patto di lasciare a casa la presunzione. Per vincerle, le partite bisogna giocarle. A chiacchiere sono bravi tutti. Ma è l’applicazione costante e la concentrazione che fanno la differenza, indipendentemente dalle nostre avversarie. ”  

Fanfulla 2000 – Tramo Group Sanga Milano 52-48 (10-13, 23-28, 37-38)

Tanto lavoro in palestra nei prossimi giorni per rimediare da subito con la partita in casa del Milano Basket Stars il 13 Novembre alle ore 21.15 al Centro Crespi di Via Valvassor Peroni.

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