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Al Sanga non bastano il coraggio e la combattività, al PalaGiordani è il cinismo di una Udine lucida e pratica ad avere la meglio. Dopo una partenza positiva Il Ponte Casa d’Aste soffre tremendamente a rimbalzo e paga la poca precisione soprattutto nella ripresa. Ora il momento della verità della stagione Orange con due partite, Ponzano e derby con Carugate, da non sbagliare.

LA GARA
Ottimo avvio Orange con buona difesa e transizione vincente, la tripla dall’angolo di Zagni vale il 5-0. Parziale illusorio subito ribaltato dalla Delser che domina a rimbalzo d’attacco, di Vincenzotti il sorpasso. Quaroni prova ad infiammare il PalaGiordani, Guarneri sigilla un’inversione di tendenza con il canestro dell’ 11-8. Udine è squadra tosta e concreta, Rainis per il buzzer beater che chiude il primo quarto. Si soffre ancora in area colorata con Ljubenovic a mostrare lampi di classe e solidità, Romano per la prima doppia cifra di margine friulana, 20-31. Una tripla di Giulietti ed un incursione di Toffali tengono li le padrone di casa alla pausa lunga, 30-39.
Dopo l’intervallo sale ancora di più l’intensità della gara, non così la qualità delle decisioni del duo in grigio, non esattamente casalinghe. Si batte come una leonessa Royo Torres, terzo fallo di Guarneri e Sanga ancora sotto alla penultima sirena, 43-51. Ancora polemiche e decisioni che irritano il pubblico di casa in apertura di quarto periodo, le Orange hanno orgoglio ma poca lucidità. Smaliziate e ciniche le ospite colpiscono in modo chirurgico, di Ljubenovic il canestro della staffa, 49-62.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO VS DELSER UDINE 50-65 (16-19, 30-39, 43-51)

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IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Toffali e Royo Torres 13, Guarneri 12, Zagni 5, Quaroni 4, Giulietti 3

COACH PINOTTI: “Gara già difficile contro un’avversaria forte che ha vinto con merito. Ad accentuare le difficoltà un arbitraggio a dir poco controverso, due tecnici senza alcuna risposta, mancanza di dialogo che mi ha sorpreso. Dal punto di vista tecnico decisiva la sofferenza a rimbalzo concessa in particolare nel primo tempo. Non c’è stata la difesa apprezzata a Moncalieri ma apprezziamo il cambiamento di pelle della squadra in termini di mentalità, con l’ingresso di Estela Royo Torres che sta dando un grosso contributo a tutto il gruppo in questo senso”.

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