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Sanga da urlo per 25 minuti poi soffre un po’ nel finale ma intasca il derby con Carugate. Inizio fantastico delle ragazze di coach Franz Pinotti che volano sino al più 18. Nella ripresa il rientro del Carosello che riesce a contenere al meno 5 il finale (stesso scarto a favore delle biancazzurre all’andata) grazie a troppi errori dalla linea della carità delle Orange.

LA GARA
Semplicemente sinfonico l’avvio del Sanga, difesa d’acciaio e transizione da urlo delle Orange che scappano via trascinate da Zagni e Royo Torres, 9-0. Carugate sembra subire il colpo ma prova a reagire, due squilli dell’ex Albano, Il Ponte Casa d’Aste non smettte di volare, Quaroni dirige e si mette anche in proprio, 24-6 alla prima sirena nel delirio del PalaGiordani. Coach Cesari cerca di aggiustare la difesa del Carosello, zona adattata che crea qualche imbarazzo alle padrone di casa, 28-16. Toffali fa buona guardia sulla temutissima ex Maffenini, Guarneri è la dominatrice del pitturato con il Sanga che chiude avanti di 14 alla pausa lunga, 34-20. Altra faccia di Carugate dopo l’intervallo, Albano e compagne affondano a meno 15 prima di rientrare grazie ai recuperi ed alle iniziative di Diotti, 39-34. Ne momento di massima difficoltà la furia delle amazzoni Orange Guarneri e Royo Torres trascina le compagne ed il pubblico di casa sino al nuovo più 17, 58-41. Il finale non è però sul velluto, si scatena Maffenini che riporta sotto con tre magie delle sue, 62-55. Si gioca sullo scarto legato al più 5 delle ospiti dell’andata, nella sfida dalla lunetta il Sanga spreca troppo, Royo Torres sulla sirena non converte i liberi che potevano rendere ancora più gustoso il sapore del derby.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO VS CAROSELLO CARUGATE 65-60 (24-6, 34-20, 49-39)
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Guarneri 18, Royo Torres 17 (con 13 rimbalzi) Quaroni 11, Toffali 9, Zagni 8, Trianti 2

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COACH PINOTTI: “Partenza splendida, gran difesa ed eccellente transizione. Peccato per la vittoria solo di 5, pareggiando quindi lo scarto dell’andata, ma importante aver incassato una gara importante. Cambiando assetto, modo di gioco ed intensità abbiamo dimostrato che possiamo fare ancora meglio. Ad esempio avere maggiore killer instinct, sia a Ponzano che oggi potevamo e dovevamo chiudere prima il match. Nota molto positiva la gara di Benedetta Dell’Orto che ha giocato con maturità, in modo semplice ed efficace”.

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