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Un Ponte Casa d’Aste ancora in palla per i playoff raggiunti mette paura a Costa Masnaga per due tempi e regala emozioni ad un PalaGiordani gremito e in festa. Costa esce alla distanza sfruttando la maggior fisicità ed esperienza e chiude gara 1 76-48. Sanga parte senza paura e non si scompone nemmeno alla prima tripla di Rulli dopo pochi minuti. Royo Torres, Guarneri e Toffali entrano bene in partita e il punteggio al 4′ è 9-8 per Costa. Le due formazioni difendono forte e si caricano di falli, dalla lunetta non sbaglia nessuno e si rimane punto a punto grazie a Guarneri che è una furia sotto i tabelloni. Toffali in contropiede lanciato fa 16-13 con Costa che ha raggiunto il bonus falli. Picotti punisce da 3, Spinelli da sotto e le ospiti sono di nuovo avanti 18-16 a 2′ dalla prima sirena. Royo Torres delizia il pubblico con un gioco da 3, imitata da Guarneri che si conquista e segna due liberi e la prima frazione sorride a Milano 21-18. In avvio secondo quarto Guarneri fa subito il 3 fallo e Costa torna sotto. Il ferro sputa fuori una tripla di Visigalli e la retroguardia milanese deve spesso ricorrere al fallo per fermare i contrattacchi avversari. Visigalli ci riprova dalla lunga distanza e questa volta va a segno per il massimo vantaggio Orange 24-20. Le biancorosse lecchesi faticano più del previsto ma grazie a Rulli e Frustaci sono sempre attaccate, 26-25 dopo 6′. Carrara rompe l’equilibrio con una bomba e Royo Torres da sotto segna ancora. Balossi fa una magia e Picotti impatta a 1’43’ dal riposo. Royo Torres dai liberi e in area non sbaglia un colpo e si prova a scappare ancora, 35-31. Picotti pasticcia in attacco e si va all’intervallo con le Orange avanti. Si riparte e Costa entra meglio con un gioco da 3 di Bardelli che porta anche il 4 fallo di Guarneri. Balossi la mette da 3 e le ospiti provano la fuga, 41-37. Milano non molla e rimane a stretto contatto di gomito, 43-40.
La tensione play off si sente e la maggior esperienza di Rulli fa pendere la bilancia dalla parte di Costa che vola a + 8 a 1’07” dalla fine del parziale. Sulla sirena Longoni fa tre punti e 51-42. Le Orange sembrano non crederci più e mancano a più riprese la via del canestro. Quaroni esce stremata, Guarneri è l’ultima a mollare e prova a dare una scossa, Longoni però impazza da 3 con due bombe e Costa quando Rulli la imita poco dopo vede il traguardo, 68-48. La gara non ha più storia, Costa chiude sul velluto 76-48. Il pubblico di Costa festeggia ma le ragazze di Pinotti ricevono comunque dal folto pubblico di casa un caloroso tributo. Sabato gara 2 a campi invertiti.

Il Ponte Case d’Aste Milano – B&P Autoricambi Costa Masnaga 48 – 76 (21-18, 35-31, 42-51, 48-76)
IL PONTE CASE D’ASTE MILANO: Toffali* 6 (3/5, 0/4), Guarneri* 14 (3/9 da 2), Zagni* 4 (1/4, 0/3), Dell’Orto 2 (1/1, 0/2), Visigalli 3 (1/3 da 3), Pagani, Royo Torres* 12 (4/11 da 2), Quaroni*, Trianti, Carrara 7 (2/7, 1/3), Stilo NE, Cirelli NE
Allenatore: Pinotti U.
Tiri da 2: 14/43 – Tiri da 3: 2/17 – Tiri Liberi: 14/18 – Rimbalzi: 27 5+22 (Royo Torres 10) – Assist: 5 (Toffali 1) – Palle Recuperate: 4 (Guarneri 1) – Palle Perse: 11 (Royo Torres 3)
B&P AUTORICAMBI COSTA MASNAGA: Discacciati NE, Allevi NE, Longoni 11 (3/6 da 3), Frustaci 2 (0/0, 0/0), Rulli* 18 (4/7, 2/6), Balossi* 7 (2/5, 1/6), Baldelli* 13 (6/11, 0/11), Spinelli 4 (1/5 da 2), Picotti* 7 (2/7, 1/3), Tibè 8 (4/5 da 2), Vente* 6 (3/3 da 2), Panzeri NE
Allenatore: Pirola G.
Tiri da 2: 22/43 – Tiri da 3: 7/32 – Tiri Liberi: 11/12 – Rimbalzi: 44 12+32 (Rulli 12) – Assist: 10 (Balossi 3) – Palle Recuperate: 8 (Longoni 3) – Palle Perse: 10 (Baldelli 3)
Arbitri: Zanetti S.

Dichiarazioni post partita Coach Pinotti: “Non meritavano un punteggio così ampio, per due tempi abbiamo messo sotto Costa tatticamente. Bene fino al 30′ poi abbiamo pagato un 17-2 negli ultimi 5 minuti del terzo. Loro hanno iniziato a tirare meglio e nel finale ho messo dentro anche le giovani per dar loro un premio per la stagione. Il nostro scudetto era già conquistato con questi playoff. La nostra stagione è da 4 nella prima parte e da 8 nella seconda, faccio i complimenti a tutte per la crescita che hanno fatto, più di così non potevamo fare”.

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