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Un Sanga da battaglia rimonta e batte Vicenza guadagnandosi la finale del trofeo Mirarchi di Carugate.

LA GARA 
Partenza shock per le Orange che vengono colpite con continuità dalle venete, letali con Peric e Meroni, 0-12. Inizio in salita ma nessuna pausa in casa milanese, comincia il recupero con l’intraprendenza di Toffali e le prime zampate di Beretta. Vicenza tiene il vantaggio alla pausa lunga, sfruttando la forza nel pitturato di Olajide, 34-40. Dopo l’intervallo lo strappo delle ragazze di coach Franz Pinotti, Toffali è sempre imprendibile, Beretta e Cicic un martello costante che demolisce la resistenza delle vicentine, il Sanga mette la freccia alla penultima sirena, 61-54. Resiste il fortino Orange nell’ultimo periodo nonostante una Gramaccioni quasi infallibile, importante il supporto difensivo dell’asse Quaroni-Guarneri, oltre alla sostanza di Trianti e Carrara che tengono a distanza le avversarie per un finale senza patemi per la truppa di coach Franz Pinotti. Proprio l’allenatore milanese racconta dei nuovi progressi delle sue ragazze: “Abbiamo dimostrato che sappiamo reagire con intelligenza e lucidità ai problemi che incontriamo durante la gara. Le ragazze hanno evidenziato grande intensità e concentrazione, portando tutte un mattone alla causa. Spirito di squadra e voglia di combattere che possono portarci lontano se applicate con costanza”.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO VS VICENZA 79-71 (19-26, 34-40, 61-54)

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IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Toffali 21, Beretta 13, Cicic 11, Guarneri 10, Trianti e Carrara 8, Dell’Orto e Lussana 3, Visigalli 2
VICENZA: Gramaccioni 20, Meroni e Peric 15, Olajide 8, Profaiser 5, Monaco e Zavalloni 3, Colar 2

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