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Blu Orobica – Tigers Milano: 84-65
(24-15, 46-36, 71-53)
(Basso 24, Ciccacci 2, Corno, Cossu, De Amici, De Nigris 4, Empalmado, Fierro 10, Martinelli, Santacroce 2, Romano 23, Withanage)

Trasferta difficile questo sabato pomeriggio per i nostri U14 Arancio, impegnati sul parquet bergamasco della corazzata Blu Orobica, terza forza del campionato che a maggio ci aveva eliminato agli ottavi di finale del tabellone regionale. Tanta la curiosità di capire quanta strada abbiamo fatto da quella partita in cui fummo tramortiti fin dall’inizio dal ritmo e dalla fisicità avversaria e tanta la voglia di riscatto da parte dei ragazzi, che oggi invece partono subito molto bene: con grandissima concentrazione sia in attacco che in difesa ci portiamo avanti 5-4 salvo poi regalare qualche palla persa di troppo che consente agli avversari di mettere un primo mini-distacco di 5 punti, che diventeranno 9 a fine primo quarto, chiuso sul 24-15.
Nel secondo quarto sale in cattedra Romano, che tenendo le redini dell’attacco con ottime penetrazioni e una gran quantità di liberi guadagnati e realizzati (chiuderà con 23 punti e 11/16 dalla lunetta) consente alla squadra di rimanere in scia a un avversario che sbaglia veramente pochissimo nonostante una difesa estremamente concentrata da parte nostra e un Fierro come sempre eccezionale a rimbalzo. Siamo su un confortante -6 in finale di periodo quando però tre tiri sbagliati da parte nostra (dopo un’ottima costruzione di gioco) aprono la strada ad altrettanti canestri avversari.
Si torna negli spogliatoi sul 46-36 con la sensazione di essere pienamente in partita.
Nella ripresa i nostri non mollano e stanno in campo alla pari grazie soprattutto alla presenza difensiva e caratteriale di Fierro, Romano, Ciccacci e De Nigris mentre stavolta è Basso a prendere il timone dell’attacco arancionero segnando ripetutamente (24 punti e 5/6 ai liberi alla fine per lui) e costringendo al terzo fallo Beltrami, stella della formazione bergamasca. A 3’38” dalla fine del terzo quarto siamo ancora pienamente in gioco sul 59-50, quando iniziamo a perdere terreno con qualche errore di troppo in fase di passaggio e di scelte in attacco: le nostre rotazioni ridotte all’osso a fronte di una panchina avversaria di livello sempre alto sono probabilmente la chiave del cedimento dei nostri, che arrivano all’ultimo quarto su un -18 difficile da colmare.
Nel periodo finale i ragazzi sono bravissimi a non mollare e a stare in partita con ottime giocate in attacco ed eroico sacrificio in difesa, ma il divario tecnico e la lucidità che comincia a mancare per la stanchezza hanno infine la meglio sulla pur apprezzabilissima grinta messa in campo fino all’ultimo tiro, sbagliato di poco, sulla sirena: la partita si chiude sul punteggio di 84-65, un divario sicuramente giusto per la differenza di valori tecnici e fisici tra le due squadre, ma forse un po’ ingeneroso per la prestazione odierna dei nostri, ai quali possiamo solo fare i complimenti per una partita combattuta con grande coraggio e carattere in casa di un avversario che ha tutte le carte in regola per andarsi a giocare le finali nazionali.
Per quanto ci riguarda, il ritorno a casa da Bergamo è decisamente meno amaro di quello di settimana scorsa: nonostante le due sconfitte consecutive, infatti, i progressi tecnici, atletici e soprattutto mentali della squadra sono evidenti di settimana in settimana e ci danno grande fiducia per il futuro.
Avanti così, Tigers!

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