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Urania – Tigers: 79-55
(15-10, 17-14, 17-18, 30-13)

Basso 20, Ciccacci 3, Corno 4, Cossu 2, De Amici, De Nigris 2, Empalmado 8, Fierro 7, Martinelli, Romano 9, Santacroce, Whitanage

All. Minoggio e Gennarelli

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Rimandato l’appuntamento con la prima vittoria in trasferta per i nostri U14 Arancio, che perdono, purtroppo, il “derby” con Urania al termine di una partita giocata su ritmi altissimi e condotta dai padroni di casa dall’inizio alla fine.
Partono subito forte i biancorossi, che grazie a raddoppi difensivi asfissianti e a un gioco d’attacco che vede infrangere la nostra difesa su blocchi sistematici, riescono subito a mettere la testa avanti, mentre i nostri inanellano la solita serie di errori al tiro, pur riuscendo a rimanere a galla con qualche buona giocata individuale. Il primo quarto si chiude 15-10.  Il secondo si apre con qualche fiammata grazie ad un Empalmado particolarmente ispirato, ma i suoi 5 punti consecutivi sono vanificati da una serie di distrazioni in difesa che ci costano carissimo: il divario si allarga a -10 e la sensazione dalle tribune è che i nostri oggi non ci credano fino in fondo. Non basta l’intervallo a dare la sveglia alle tigri, che continuano a manifestare più indecisione e “timidezza” di quanto ci abbiano abituato a vedere: non efficaci come al solito in difesa e soprattutto bloccati e incerti in attacco, i nostri arrivano fino al -14, quando due triple consecutive di Basso sembrano riaccendere la scintilla per tentare la rimonta. Il terzo parziale si chiude sul 49-42 e la partita quindi è ancora aperta, ma gli avversari non accusano il colpo e non perdono intensità e concentrazione, segnando ben 30 punti nell’ultimo quarto, complici alcune nostre palle perse sanguinose e diversi errori di passaggio. La sirena finale decreta un 79-55 francamente un po’ ingeneroso per l’equilibrio visto in campo per lunghi tratti ma sicuramente meritatissimo dai biancorossi, che hanno davvero messo in campo la partita perfetta, nella quale spiccano le prestazioni di Rossi, Bellora e Alzati: non sono bastati ai nostri i 14 rimbalzi di un eroico Fierro e i 20 punti di Basso per sostenere l’urto di una squadra che, semplicemente, oggi ha messo in campo più grinta e voglia di vincere di noi. Prendiamo positivamente questo utilissimo “schiaffone” per trasformare subito la delusione in voglia di lavorare sodo e per tornare a “ruggire” in campo al più presto.
Forza tigri!!

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