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Primo appuntamento con la rubrica Orange Passport, ad aprire questa serie di interviste a tutte le giocatrici della A2 del Sanga è il capitano, Giulia Trianti.

Orange Passport: Giulia Trianti, ala e capitano del Sanga. Rimbalzi e difesa il suo pane e burro. Nickname: Giullu

Lungo stop dal gioco/palestra: cosa ti manca di più.
Della palestra mi mancano i rumori. Più di tutti il rumore nello spogliatoio: risate, canti e anche il nostro sano gossip; ho bisogno di rivedere le mie compagne il prima possibile.
Mi manca anche il rumore della palla sul parquet e il fruscio della retina dovuto ad un canestro“.

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Come è cambiata fuori dal parquet la TUA vita durante questo periodo. Credi che tutto questo potrà cambiare il nostro modo di vivere?
Ho molto più tempo per me, questo è il grande cambiamento, ero abituata a giornate molto frenetiche piene di impegni. I primi giorni sono stati difficili. Credo che questo periodo migliorerà le nostre vite, la mia almeno sicuramente. Ci sta aiutando a capire che tutti possiamo fare la differenza anche nel nostro piccolo e che l’unione fa la forza (ma io questo già lo sapevo).

Un avvenimento, una persona, una passione che hai scoperto o riscoperto.
Dormire come passione vale? A parte la battuta, sto facendo da aiuto cuoca alla mia chef di fiducia: la nonna. Cercare di aiutare i miei nonni in questo periodo per loro delicato,  riempie le mie giornate. Devo dire che sono una buona pasticciera”.

Il tuo rapporto con la musica: cosa ascolti, il tuo cantante/gruppo preferito, quali emozioni ti regala. Una frase di una canzone che ti colpisce.
“Ne ascolto tantissima e di tutti i tipi. E’ difficile indicare un solo cantante preferito. Potrei dire Carl Brave, che è quello che ascolto di più al momento. Le sue canzoni mi trasmettono allegria (“Chapeau” e “Che Poi” su tutte) e mi trasportano in una Roma tutta da scoprire. Non posso però lasciar fuori i Coldplay o Tiziano o Liga o altri due o tre. La frase che porto con me? Ho tatuato sulla spalla una frase di Ligabue: “sono sempre i sogni a dare forma al mondo”; mi ha colpito così tanto che l’ho voluta su di me per sempre”.

Giulia e la lettura, rapporto bello e profondo o lettrice occasionale?. Letture ed autori che ami di più. Un libro da suggerire e perchè. Non leggi? Allora un film che ti ha colpito e perché. O entrambi se ti va.
Amo leggere, da sempre, ma devo dire che ho avuto un rapporto un po’ altalenante con la lettura. Alle elementari e alle medie leggevo tantissimo alle superiori niente, odiavo il fatto che mi venissero dati dei libri che dovevo leggere per forza perché poi mi avrebbero interrogato. Ora ho ripreso a leggere con passione e sono contenta. Adoro i romanzi, soprattutto quelli che parlano di grandi storie d’amore o grandi donne. Il mio autore preferito è Alessandro D’Avenia parla di persone “normali” ma che sono straordinari nel loro piccolo. Mi sento di consigliare proprio un suo libro “Cose che nessuno sa”, il mio preferito. Anche “Piccole donne”, è uscito da poco il film, è assolutamente da leggere.
Per quanto riguarda il cinema suggerisco un film uscito di recente tratto da un bellissimo libro: “Mio fratello rincorre i dinosauri” le vicende di Giacomo e del suo fratellino Giovanni, affetto da sindrome di Down, vi commuoveranno. Parla di accettazione, di supereroi!
Se invece siete romantici come me suggerisco il mio preferito: “Pretty Woman”.

Il tuo punto di riferimento al di fuori della famiglia. Un uomo o una donna del presente o del passato che è per te fonte di ispirazione e di ammirazione.
Rimango in ambito sportivo: Elena Delle Donne. L’ammiro perché ha lottato per la sua passione, lavora sempre duro ma soprattutto è molto attiva nel sociale e nella distruzione delle barriere che limitano i diversamente abili. Elena infatti ha una sorella che soffre di una grave forma di autismo e si batte per lei e i suoi diritti. Dovrei contattarla per il baskin, sarebbe un cinque niente male”.

Una grande donna della storia che ti sarebbe piaciuta conoscere e perchè.
Vorrei incontrare e riempire di domande Maria Montessori. Una delle prime donne laureate in medicina e fondatrice di un metodo di insegnamento utilizzato in tutto il mondo.
Sto studiando per diventare insegnante e vorrei usare il suo metodo che ha al centro il bambino, i suoi bisogni e la sua autonomia”.

Social FB O IG? Quanto ami i social e chi sono, amici a parte, i tuoi followed preferiti.
“Assolutamente IG perché mi piace molto il mondo della fotografia. Poi mi permette di essere con i miei amici o i miei personaggi preferiti anche a distanza. Le storie, i video rendono tutti più vicini. Mi ritengo abbastanza social! I miei followed preferiti sono:
 Tommaso Zorzi e Diana Del Bufalo perché mi fanno troppo ridere. E poi i Curry: sia Ayesha che Steph, amo troppo la loro famiglia. Anche Imen Boulahrajane giovane economista super sul pezzo”.

Il tuo stato d’animo del momento in un tweet.
Non ho mai fatto un tweet in vita mia quindi ne copio uno che sta girando in questi giorni. “#iorestoacasa perché non capita tutti i giorni di salvare l’Italia stando in pigiama.

Una frase o un motto che ti rappresenta.
Faber est suae quisque fortunae” che vuol dire “ognuno è artefice del proprio destino”.

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