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Si chiude l’appuntamento di Orange Passport per la prima squadra Sanga, dulcis in fundo spazio alla grande guerriera Stefania Guarneri.

Orange Passport: Stefania Guarneri. Centro, inteso come lunga a catalizzatrice di colpi proibiti con cui reagisce con la solita cura: rimbalzi, solidità e “pride” da vero street fighter.
Nickname: “Ste, Stefy per pochi, Stefa per pochissimi”.

Lungo stop dal gioco/palestra: cosa ti manca di più.
“Il salto sulla palla a due anche se raramente lo conquisto, vista la mia altezza da guardia messa in un corpo che gioca spalle a canestro, la soddisfazione di arrivare a fine giornata stanca, il sudore, vedere Raffo che sbarella, urlare “pasteeeeee” per ogni singola cavolata senza però poi portarle (credo di aver ancora un giro in sospeso!!!). Sono svariate. Dire le mie compagne di squadra sarebbe una cosa
ovvia, quindi non lo diciamo ;)”.

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Come è cambiata fuori dal parquet la TUA vita durante questo periodo. Credi che
tutto questo potrà cambiare, migliorandolo, il nostro modo di vivere?
“Le mie giornate sono sempre piuttosto piene avendo potuto spostare il mio lavoro
dall’ufficio alla scrivania di casa, ma sicuramente ho meno fretta di far tutto. Ho molto
più tempo libero a mia disposizione, dalle serate passate in questi giorni ho capito
che nella vita non farò mai investimenti, visti i risultati che ottengo a Monopoli. A me piace anche stare in solitudine, credo che questa possa essere realmente un’opportunità d’oro per ognuno di stare un po’ con se stessi. Per capire se si sta bene davvero, o se così non fosse, per ritrovarsi”.

Un avvenimento, una persona, una passione che hai scoperto o riscoperto.
La mia quotidianità prevedeva di uscire di casa la mattina presto e di tornare a casa
la sera tardi/notte. Devo dire che ho riscoperto la famiglia, i pranzi appena cucinati
(nulla contro le “schiscette”, però la differenza c’è e si nota) e l’importanza dell’avere
del tempo da dedicarsi e da dedicare”.

Il tuo rapporto con la musica: cosa ascolti, il tuo cantante/gruppo preferito, quali
emozioni ti regala. Una frase di una canzone che ti ha sempre colpito.
“La musica è una costante per tutto l’arco della giornata: in macchina, a lavoro,
durante gli esercizi a casa, nelle uscite per correre/in bicicletta, la sera. E’ sempre
con me. Ascolto davvero di tutto, ma nell’ultimo periodo un’amica mi ha fatto
scoprire una serie di brani indie/alternative (principalmente inglesi, americani ed
australiani) che mi rilassano e mi fanno “scollegare” il cervello. Una frase di una canzone? ”Ti dedico il silenzio tanto non comprendi le parole”.

Stefania e la lettura, rapporto bello e profondo o lettrice occasionale. Letture ed
autori che ami di più. Un libro da suggerire e perchè. Non leggi? Allora un film che ti ha colpito e perché. O entrambi se ti va.
“La lettura fa principalmente parte delle mie serate. Il mio autore preferito è Michael
Connelly ma mi piace leggere un po’ di tutto, basta che il libro mi ispiri. Adesso sto
rileggendo “Quel che affidiamo al vento” di Imai Messina. Quando si perde qualcuno
ci si può perdere a propria volta, l’importante è ritrovarsi. Non sono invece appassionata di film anche se qualcuno me lo concedo. Piuttosto trovo intrigante fare il confronto libro/film, mi incuriosiscono le differenze che per forza di cose si vengono a creare”.

Il tuo punto di riferimento al di fuori della famiglia. Un uomo o una donna del presente o del passato che è per te fonte di ispirazione e di ammirazione.
Fuori dalla famiglia non posso considerare un punto solo di riferimento. Tutte le
ragazze con cui sono cresciuta e ho giocato a Novara mi han dato un piccolo
bagaglio da portarmi sempre dietro; tornare da loro per la partita della domenica è
sempre un ritorno a casa. A livello cestistico poi sicuramente devo menzionare
Alessio Marrari, un mio allenatore negli anni delle giovanili, lui mi ha realmente
cresciuta a livello mentale e fatto capire la vera bellezza del gioco”.

Una grande donna della storia che ti sarebbe piaciuta conoscere e perchè.
Amelia Earhart. Vista la mia passione per gli aerei non poteva essere che lei, la
prima donna aviatrice. Il 25 Agosto 1932 è una data che tutti dovrebbero ricordare, è
il giorno in cui le donne si sono fatte valere anche nei cieli”.

Social FB O IG? Quanto ami i social e chi sono, amici a parte, i tuoi followed preferiti.
“Ho entrambi ma non sono un’amante particolare dei social. FB lo sfrutto principalmente per gli articoli, sia sportivi che non, mentre IG lo uso anche un po’ di più in prima persona. I social sono sicuramente un mezzo per tenersi a contatto con le persone, ma rimango dell’idea che sia meglio vedersi per parlare, magari con davanti un buon aperitivo, o perchè no, più d’uno”.

Il tuo stato d’animo del momento in un tweet.
“#andremotuttiabere, giusto per rimanere in tema”.

Una frase o un motto che ti rappresenta.
“Non saprai mai quanto sei forte finché essere forte è l’unica scelta che hai”.

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