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Classica partita in cui nulla va come dovrebbe per il Ponte Casa D’Aste che nonostante l’orgoglio mostrato nel finale di partita non riesce ad avere la meglio su una Alpo autrice di un’ottima prestazione.

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Sanga che prova a partire forte con Toffali e Penz che segnano già nel primo minuto mentre Alpo fatica ad avvicinarsi a canestro. Le Orange però non capitalizzano in contropiede e dopo 4′ si è ancora sul 6-3. Madonna e Moriconi si scambiano rispettivamente un gioco da tre punti e una tripla; la play delle venete trova poi dopo poco 5 punti pressoché consecutivi regalando il primo vantaggio alle ospiti (9-14). E’ quindi Toffali in contropiede a interrompere il momento no dell’attacco Orange ma si va lo stesso alla prima pausa sul 12-16.

Sanga che fatica a trovare fluidità in attacco mentre Rosignoli trova in apertura di quarto la tripla che vale il +7 (12-19). La zona di Alpo è la protagonista di questa fase di partita: Novati prova ad accendere il team Milanese con la tripla del 17-21 ma Moriconi e Diene piazzano da sole il parziale di 7-0 che costringe coach Pinotti a chiamare time-out con il tabellone che recita 17-28. Novati trova nuovamente il tiro dalla lunga ma Moriconi mette a segno la quarta tripla di giornata (21-31). Alpo è in fiducia e non sbaglia da lontano con Turel e Marinkovic che portano le venete sul +14. Sanga che reagisce negli ultimi secondi del quarto con Penz e va al riposo sotto di 10 lunghezze (27-37).

Dopo 3′ cambia di poco il punteggio, a trovare la via del canestro infatti sono solo Novati (una tripla) e Mancinelli (in penetrazione) portando il punteggio sul 30-39. Le solite Moriconi e Mancinelli riportano sul +13 le ospiti grazie a due viaggi in lunetta. Sanga che non rimane in un limbo, non trovando lo spunto per riavvicinarsi ma senza permettere alla partita di finire anzi tempo. La grinta di Penz e Guarneri riporta il Sanga sul -7 (37-44) quando mancano 3 minuti alla fine del terzo quarto. Diene negli ultimi due minuti annulla però tutti gli sforzi delle milanesi trovando 4 punti che portano le due squadre all’ultima pausa sul 39-50.

Copione che non cambia nel quarto parziale con le milanesi che sbagliano molto ma rimangono in partita. Madonna prova a suonare la carica con una tripla di puro orgoglio (34-52) ma Alpo ha la caparbietà di rispondere colpo su colpo. Toffali, Guarneri e Penz riaccendono il motore del Sanga con un parziale di 7-0 che costringe coach Soava al time-out mentre il tabellone segna 50-54 e ancora 5′ da giocare. Guarneri, la solita leonessa a rimbalzo in attacco, e una Penz tutt’altro che timida riportano il risultato in partita (54-54) quando mancano 3′ alla fine del match. La partita diventa una guerra di nervi e a smuovere il punteggio è Marinkovic dalla lunetta (54-56). Turel a 90” dalla fine trova il canestro pesante che che vale il +5 Alpo.  Penz dalla lunetta trova solo un punto e nella partita dei tiri liberi Alpo è più precisa e conquista così la vittoria per 55-63.

Coach Pinotti a fine partita dichiara: “Non possiamo che fare i complimenti ad Alpo; sono arrivate con la voglia di vincere mentre noi sembravamo un po’ svagate. Abbiamo tirato 20/64, Van Der Keijl addirittura ha chiuso a zero punti, abbiamo quindi meritato di perdere. Stanchezza per le tre partite in sei giorni? Non ne voglio nemmeno sentir parlare: le fatiche nella vita sono altre, trovare la scusa della stanchezza non deve far parte della nostra mentalità.  Guardando al bicchiere mezzo pieno sono contento per la reazione nel finale e certamente è meglio perdere ora che nei playoff. Adesso per arrivare primi è fondamentale vincere con Castelnuovo Scrivia e non sarà facile. Vedremo già dalla prossima settimana se potremo catalogare questa partita persa tra le “sconfitte che fanno bene”.

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