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Un Repower Sanga a ranghi ridotti causa infortuni parte forte a Schio per poi cedere alla distanza. Buoni spunti dalla squadra di coach Pinotti che soprattutto nei primi due quarti ha fatto vedere cose molto interessanti contro un avversario oggettivamente di altissimo livello. Il mondo Orange milanese si può quindi godere un’ottima prestazione oltre alla matematica qualificazione alla coppa Italia in attesa di conoscere il nome dell’avversaria del primo turno (che si giocherà il 4 gennaio).

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Partenza a ritmi alti con Parks che guida il 5-0 del Famila-Wuber che però porta alla reazione delle milanesi che con Toffali in cabina di regia e i canestri di Penz e Bonomi vanno sul +2 (5-7). Parks guida la contro fuga delle padroni di casa con il Repower che però a mente libera continua a giocare bene in attacco mantenendo ritmi alti. A duecento secondi dalla fine del primo quarto coach Pinotti chiama il primo time-out della partita sul punteggio di 19-11. Le lombarde non si scompongono nemmeno sulla difesa a tutto campo di Schio e chiudono la prima frazione sotto di 5 lunghezze (21-16).

La tripla di Verona apre il quarto con Schio che si affida a Guirantes per andare sul +11 mentre la fase offensiva delle milanesi passa dalle scorribande di Toffali. Coach Pinotti allunga le rotazioni buttando nella mischia la giovane finessi mentre il 5-0 firmato da Toffali e Bonomi riporta le ospiti sul -6 costringendo la panchina scledense a chiamare il time-out.  Dopo un paio di minuti interlocutori è Verona a trovare il nuovo acuto con la tripla del 34-25 che invita il tecnico del Repower Sanga a fermare nuovamente la partita. Verona in grande spolvero allunga il proprio parziale personale e fa volare il Famila-Wuber sul +17. La partita diventa meno rapida ma più fisica con Schio che chiude il primo tempo sul 50-30.

Il secondo tempo inizia a ritmi più bassi con le padroni di casa che giocano sul velluto e il Repower che gioca meno sulla transizione e vede abbassarsi le proprie percentuali. La partita è di fatto indirizzata con squadre e giocatrici che giocano per sistemare punteggi e statistiche e si chiude quindi con il punteggio di 84-58.

Coach Pinotti a fine partita dichiara: ”Sono soddisfatto perché la squadra ha giocato con intelligenza e capacità, nonostante le troppe assenze e la mancanza di fisicità nei ruoli interni. Tutte hanno dato l’anima in campo, facendosi trovare pronte mentalmente per le partite che ci ripromettiamo di vincere. Il girone di andata è stato un apprendimento continuo. La partita di oggi mi dice che le ragazze stanno finalmente assimilando tutto ciò che serve per giocare mantenendo la categoria. Mentalmente vedo segnali che mi ricordano le grandi rimonte degli anni scorsi. Sono positivo e ho buone sensazioni. C’è molto da lavorare ma siamo sulla strada giusta. Da Gennaio spero e credo che suoneremo una musica ben diversa. Complimenti a tutte ma devo fare un nome, Benny Bonomi, perché la vorrei in campo sempre come oggi: ‘Cazzimma’ e Tiro Letale, sono le due armi che devono diventare la sua quotidianità. Capitan Guarneri si è infortunata in un’azione di gioco, le auguro di tornare in campo subito perché abbiamo bisogno di Lei”.

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