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MILANO, 19 ottobre 2014
Partita a dir poco entusiasmante e vietata ai cuori deboli al PalaGiordani di Milano. Vince il Ponte Casa d’Aste dopo un overtime, 80-79, contro una Selargius mai doma che rimonta da meno 17 e ha per due volte la chance di chiudere la gara entro i regolamentari. Strepitosa la sfida tra Giulia Maffenini da una parte, 40 con 11 rimbalzi alla sirena finale, e l’ala lettone delle ospiti Dita Rozenberga, 33 punti, e tante emozioni in una sfida che si decide solo negli ultimi secondi del prolungamento grazie a due prodezze di Giulia Rossi. Finale che premia le Orange, e la capitana Silvia Gottardi che gioca una partita sontuosa nonostante il terribile lutto che l’ha colpita in settimana, ma che dimostra anche il valore delle ragazze sarde che confermano il loro ottimo momento di forma dopo il bel successo casalingo contro Broni della scorsa settimana.
Due annotazioni infine non solo di carattere statistico: il Ponte Casa d’Aste torna al successo dopo esattamente 9 mesi dall’ultima affermazione casalinga (19 gennaio contro Torino), vittoria suggellata proprio il giorno del ventiduesimo anniversario della scomparsa del grande Aldo Giordani, straordinario giornalista e cantore del nostro sport a cui il Palasport di via Cambini è dedicato.

 

LA GARA

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Partono bene le ragazze di coach Staico con un mini parziale di 4-0 con Rozenberga subito protagonista. Immediato il timeout chiesto dai padroni di casa che reagiscono grazie alla classe di Silvia Gottardi ed alle incursioni di una subito tonica Giulia Maffenini, 8-6 firmato in transizione da Claudia Colli. E’ un buon momento per le Orange che volano in contropiede con Giulia Rossi che affronta con grande coraggio una rivale molto pericolosa come Anna Lussu. C’è anche Vujovic che trova i primi due punti della stagione ma è ancora Maffenini a trascinare le compagne al primo break importante della giornata con il buzzer beater da tre a fine primo quarto che sigilla il massimo vantaggio Sanga, 28-17. Allungo rintuzzato subito dalla solita, immarcabile, Rozenberga, 35-31 dopo una tripla letale di Francesca Rosellini. Prima dell’intervallo Maffenini si ripete, sua la zampata che manda il Ponte Casa d’Aste avanti di 6 lunghezze all’intervallo.
Dopo la pausa lunga le ragazze di coach Franz Pinotti producono il massimo sforzo per cercare la fuga definitiva, immensa Maffenini ancora una volta che mostra un campionario infinito di conclusioni a referto, Milano vola a più 17, 51-34. Gara finita?Nemmeno per sogno. Selargius riprende la corsa con un parziale di 6-0, timbrato da Rozenberga, ottimo anche l’impatto di Ada De Pasquale che con il suo ingresso cambia l’inerzia della gara. Della giovane guardia campana il siluro che riporta sotto il Basket San Salvatore, 53-47. Sembra cambiare padrone ancora una volta la sfida con le ragazze sarde che colpiscono sia in penetrazione e, soprattutto, con chirurgica precisione da fuori. Anna Lussu suona la carica ma è come sempre Dita Rozenberga, ben spalleggiata da Lucia Di Costanzo, a trovare il sorpasso, 67-68. Il finale è totalmente impronosticabile: proprio Selargius sulla sirena ha due possibilità per strappare un prezioso successo esterno al PalaGiordani: prima Lussu e poi Di Costanzo sulla sirena mettono sul ferro il canestro della vittoria. Si va all’overtime e le emozioni sembrano infinite: Silvia Gottardi mette tutto il suo cuore da capitano con punti a dir poco preziosi, Maffenini e Rozenberga trovano ancora la forza per alcuni canestri d’autore, ma è Giulia Rossi l’eroe per il Sanga nell’ultimo minuto. La tonica play delle Orange prima produce un “furto con scasso” impreziosito da un assist perfetto per Maffenini lanciata in contropiede, poi costringe Lussu ad un fallo in attacco sull’ultimo assalto di Selargius che fa esplodere di gioia il PalaGiordani.
Nel dopo partita il GM Massimo Bianchetto ha solo parole di elogio per la bella prova delle sue ragazze:” E’ stata una giornata particolare ed importante sotto tanti punti di vista. Venivamo, e siamo tuttora, in una situazione difficile. Dobbiamo recuperare giocatrici importanti ma chi è andato in campo oggi ha davvero dato il massimo. Giulia Rossi ha fatto una splendida partita con due gemme nel finale del supplementare, il nostro capitano Silvia Gottardi ha dimostrato quanto possa essere grande il cuore di una campionessa anche nel giorno forse più difficile della propria vita, non ho letteralmente parole per definire la partita straordinaria di Giulia Maffenini le cui cifre dicono davvero tutto. E’ stato importante però tutto il gruppo, il supporto ed il lavoro di tutte le ragazze, anche il rientro di Dunja Vujovic ha avuto un grande peso. La sua presenza ha dato maggiore sicurezza e possibilità di poter finalmente giocare almeno con una lunga di ruolo. Un successo strappato davvero con la forza di volontà contro una squadra, Selargius, che ha dimostrato tutto il suo valore rinforzando la mia convinzione che il loro successo su Broni sia tutto fuorché casuale, con una giocatrice (Rozenberga) tra le migliori in assoluto nel torneo”

 

Ufficio Stampa Sanga Milano

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