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Atto di forza della Piramis Torino, la capolista gioca una gran partita al PalaGiordani e per il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano resta solo l’illusione di un’ottima partenza che aveva fatto ben sperare gli oltre 300 tifosi delle Orange presenti. Dopo i primi 8 minuti le ospiti prendono il controllo delle operazioni grazie alla classe di Coen ed all’efficacia di O’Rourke ma è Salvini a spostare gli equilibri. La lunga della Piramis lavora bene in area colorata e piazza due triple chiave durante la fuga decisiva. Per le ragazze di coach Franz Pinotti, penalizzate dalle non perfette condizioni di Giulia Rossi e dall’assenza di Guarneri, nulla di compromesso ma ora sono in arrivo due gare fondamentali con Selargius e Broni che diranno molto del futuro immediato delle Orange.

LA GARA
Inizio più che promettente per il Sanga che ingrana le marce alte volando in transizione. Vujovic fa la voce grossa in vernice ed è subito 8-2 per le padrone di casa. Torino però reagisce con veemenza all’allungo delle Orange, Coen è una sentenza, O’Rourke piazza il 2+1 che porta le ospiti al comando, 10-11. La gara si fa immediatamente più fisica, dimensione che esalta il pressing e la difesa ruvida delle piemontesi, si accende anche Salvini che trova canestri importanti da sotto condite da inattese bordate dall’arco. Smette di attaccare Milano che perde qualche pallone di troppo in modo ingenuo, Rossi (condizionata da un forte attacco influenzale) non può garantire i soliti minuti di energia e qualità, 16-27 dopo un altro gioco da tre punti di Coen. Secondo quarto che in pratica segna tutto il match, il gioco dentro-fuori della Piramis è brutale per efficacia, 27-41 il finale di primo tempo. Dopo la pausa lunga il canovaccio non cambia, allungano con decisione Coen e compagne con alcune fiammate di Quarta, Domizi e della giovane talentuosa Rosso, 47-65. Ci prova con coraggio Giulia Rossi che tenta di dare la carica ben spalleggiata da qualche lampo promettente di Claudia Colli, ma sia Calastri in vernice che capitan Gottardi e Maffenini dal perimetro non sono in giornata indimenticabile. Proprio la guardia comasca nel finale evita il tracollo mettendo a referto gli ultimi punti delle Orange, 60-84.
Tenere alta la concentrazione e pensare subito ai prossimi impegni la ricetta indicata dal GM Massimo Bianchetto a fine partita:” Faccio sicuramente i complimenti a Torino, non scopro certamente io la forza della Piramis, hanno giocato una grande partita con intensità e forza fisica a cui non abbiamo saputo rispondere. Squadra di categoria superiore che sono certo lotterà sino alla fine per la promozione. Noi dobbiamo cercare di tornare subito a lavorare con fiducia pensando alle due gare forse chiave dell’intera stagione, prima a Selargius poi in casa con Broni che ci diranno molto sul nostro futuro”.
Il Ponte Casa d’Aste Milano: Maffenini 16, Vujovic 14, Colli 8, Gottardi 7, Calastri 6, Rossi 6, Bottari 2, Valli 1.
Piramis Torino: Salvini 20, O’Rourke 16, Coen 13, Quarta 9, Rosso 8, Pignetti 7, Domizi 7, Riccardi 4,

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