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Un Sanga con poche luci e molte ombre cede senza appello in casa del basket San Salvatore, con questa sconfitta si riducono sensibilmente le possibilità delle Orange di accedere alla poule promozione. Gara deludente del Ponte Casa d’Aste soprattutto nell’approccio e nella gestione dei possessi offensivi dove hanno abbondato palle perse e troppa frenesia. E’ mancato il gioco dentro-fuori che avrebbe potuto creare più di un problema alle sarde che hanno avuto poco da Lussu, limitata sin dall’avvio dai falli, ed una Rozenberga “umana” rispetto a quella stellare dell’andata. Non si è ripetuta sui livelli della sfida del PalaGiordani Giulia Maffenini, emersa solo nel tardivo tentativo di rimonta finale, le ragazze di coach Pinotti hanno inoltre sprecato ripetutamente la netta superiorità a rimbalzo. Selargius senza strafare ringrazia con l’ottima Rosellini, 21 punti con alcuni canestri fondamentali dal perimetro, e Di Costanzo, preziosa per abnegazione ed efficacia in area colorata. Ora per le milanesi resta l’ultima prova d’appello contro Broni la prossima settimana, una gara che sarà importante prima ancora per la mentalità e l’orgoglio più che per meri calcoli di classifica.

LA GARA
Inizio complesso per le Orange che faticano a costruire azioni offensive, troppe palle perse, ritmo eccessivo e qualche fallo evitabile. Non fanno meglio le rivali che trovano i primi due punti con una comoda penetrazione di Rozenberga che sfrutta un’amnesia difensiva delle ospiti, 2-2 dopo 4 minuti. Il primo canestro su azione del Sanga arriva con la bella incursione di Giulia Rossi. Prendono fiducia le padrone di casa che pescano un paio di comode conclusioni perimetrali, tripla di Rosellini per il massimo vantaggio di Selargius, 11-7. Buona reazione delle ragazze di coach Franz Pinotti, Calastri strappa rimbalzi importanti, di Maffenini il sorpasso, 11-12 all’8′. Serrano le fila le milanesi con la coppia in vernice Calastri-Vujoivc, una fiammata di Gottardi ed è 12-16 al termine del primo periodo. Rabbiosa risposta delle sarde in apertura di seconda frazione, Rozenberga crea ghiotte opportunità che Rosellini tramuta in denaro sonante, 20-16. Interrompono la lunga sete delle Orange due liberi di Guarneri ma è ancora San Salvatore a controllare la sfida con Lussu che firma il nuovo allungo, 24-18. Manca di lucidità l’attacco del Sanga che non riesce mai a sfruttare la netta superiorità nel pitturato, ci prova di prepotenza Calastri senza però riuscire a limare lo svantaggio, 32-25 il parziale all’intervallo. Persin peggiore l’impatto nella ripresa, De Pasquale apre le danze e Rozenberga dilata ancora la forbice tra le due squadre, 39-25. E’ il momento peggiore delle ospiti che provano ad alzare la fisicità della contesa senza risultati, 47-34 per le padrone di casa alla penultima sirena. Ultimo assalto di Maffenini e compagne che trovano il meno 6 con la tripla della guardia comasca, è però De Pasquale a gelare la rimonta delle Orange con un siluro dall’arco e poi con un assist per Lussu che sigilla il successo delle sarde, 61-48 il finale.
Nel dopo gara coach Franz Pinotti cerca di dare carica e sostegno in vista dei prossimi fondamentali impegni:” Abbiamo perso un’altra grande occasione per cause che conosciamo perfettamente. Stiamo lavorando bene anche se i risultati non ci premiano. Io continuo ad avere fiducia in questo gruppo e mi aspetto di essere ripagato con un chiaro salto di qualità soprattutto sotto il profilo dell’atteggiamento mentale. Domenica arriva Broni e noi abbiamo bisogno di una grande prestazione del collettivo per rimetterci in gioco”.

Selargius: Rosellini 21, Rozenberga 15, Di Costanzo 10, Lussu 7, De Pasquale 6, Dell’Olio 2
Il Ponte Casa d’Aste Milano: Calastri 12, Maffenini 11, Gottardi 8, Vujovic 7, Rossi e Guarneri 4, Colli 2.

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