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La dichiarazione fuori luogo del presidente Maroni “la canoa è lo sport di punta lombardo” non è piaciuta alla consigliera regionale Maria Teresa Baldini, ex grande giocatrice prima con il GEAS e poi con la nazionale italiana di basket, che sottolinea invece i meriti, i sacrifici e la storia di tante realtà cestistiche lombarde, tra cui proprio GEAS ed il Sanga Milano.

“Lo sport su cui puntare non lo decide il Presidente, ma la passione di chi lo pratica e la storia agonistica di un territoriocosì la consigliera regionale Fuxia People Maria Teresa Baldini, ex campionessa europea con la GEAS Sesto San Giovanni e nazionale italiana di basket commenta la battuta del Governatore Roberto Maroni sulla canoa come sport di punta lombardo.
Il basket è lo sport del centro-nord, posso dire federalista, penso ai successi recenti dell’Armani e alla tradizione di grandi campioni e società gloriose concentrate tra Lombardia, Veneto, Friuli – Venezia Giulia e Toscana – sottolinea la consigliera – la canoa è uno sport in crescita, ma non figura neanche tra i primi dieci praticati”.
Gli sport, come tanti movimenti politici, sono strettamente legati al territorio, chi spesso parla di macroregioni dovrebbe cogliere questa relazione e non dimenticarsene come Maroni ha fatto lo scorso ottobre quando celebrando in Consiglio regionale l’Armani ha parlato dei consiglieri e assessori provenienti dal mondo dello sport non citando quanto la sottoscritta ha fatto sul parquet. In quella occasione sono uscita dall’aula perché vidi non riconosciuti 20 anni di grandi sacrifici fatti per il basket” dichiara Baldini.
Invito Maroni a fare più attenzione a uno sport importante come la pallacanestro, fatto di significativi momenti di interazione fin dalla tenera età dei suoi praticanti – chiude la consigliera – il basket femminile in Lombardia sta tornando ai livelli che gli spettano cito la Geas che è tornata in A1 e ha vinto la Coppa Italia di categoria e il Sanga di lunga tradizione che punta tanto sul valore dello sport ed ha mostrato di poter cogliere risultati significativi (che cito perché conosco bene avendo vinto scudetti sia a Milano che a Sesto San Giovanni). Purtroppo società con un buon blasone sono costrette a fare i salti mortali per far allenare le proprie atlete per la mancanza di strutture adeguate”.

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