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Alla trasferta di Robbiano ci affacciamo di certo non nelle migliori condizioni con tante infortunate fuori per medio-lungo stop e con giocatrici che pagano qualche infortunio ma che ugualmente si mettono a disposizione della squadra stringendo i denti.

Sappiamo benissimo quanto il momento di difficoltà induca tutti a dover dare di più e così è ma purtroppo l’avvio contratto (11-2 dopo pochi minuti) e un finale dei tempi regolamentari con una gestione poco lucida dei possessi ci penalizza fino al referto giallo.

Come detto, l’avvio è di rincorsa su un Robbiano certamente meno bello da vedere ma più concreto. L’azione d’attacco parte troppo lentamente costringendoci a tiri forzati sul finire dei 24” ed errori banali in difesa sanciscono il primo allungo della squadra casalinga.

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Ci vuole un time out per dare il via alla nostra partita. Rientriamo in campo con un’altra marcia e con la cattiveria agonistica tanto richiesta dalla panchina, il quarto si chiude in parità sul 15-15.

Secondo e terzo quarto continuano sulla stessa linea portandoci anche sul +10 ed esprimendo un gioco efficace ed anche creativo con l’esordio ufficiale di Myriam Pereda in maglia orange.

Nell’ultimo quarto andiamo in debito d’ossigeno, subiamo la forza di volontà di Robbiano che non ci sta a perdere e pecchiamo di superficialità nella gestione delle azioni. Minuto dopo minuto il vantaggio si riduce sempre di più fino al tiro libero del pareggio (49-49) con 2 secondi da giocare. Pessima gestione dell’ultimo possesso e overtime.

Le energie scarseggiano, più quelle mentali che quelli fisiche, e le scelte fanno buon gioco per la squadra di casa che meritatamente vince per averci creduto più di noi anche quando la partita sembrava chiusa (e per aver avuto una percentuale ai liberi migliore della nostra, disastrosa), 63-57 il risultato finale.

Non c’è tempo per rimuginare sulla sconfitta subita, per dare la colpa alle assenze o alla sfortuna che in questo momento sembra penalizzarci più di quanto questa squadra meriterebbe.

Bisogna affrontare la partita di Sondrio con la calma, i sorrisi e l’intelligenza sportiva di chi non si fa prendere dalla foga ma sa rialzarsi e affrontare la prossima sfida con la consapevolezza di chi ha imparato dai propri errori e sa migliorarsi. L’amalgama di squadra non si costruisce in poco tempo, ci vuole sacrificio e abnegazione, sudore in palestra e sguardi di comprensione e affiatamento.

Stiamo lavorando ogni giorno su questo e sabato (questa sera), ore 21 in frigia, contro Sondrio lo metteremo in campo.

Robbiano – San Gabriele: 63-57 dts (15-15, 25-29, 33-38, 49-49)
San Gabriele: Rotelli B. 17, Scuto 9, Arosio 8, Colella 2, Dell’Oro 4, Pereda 4, Matteoni 10, Battiston 2, Biagini NE, Bonecchi NE, Rotelli E. NE, Savarese NE. Allenatore: Rossi, Assistente: Zappetti.

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