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Si chiude con un gusto dolce amaro la stagione Orange U20; dopo una cavalcata inesorabile in terra lombarda fatta di 16 vittorie consecutive per sollevare la coppa di campionesse regionali (per un totale di 18 vinte e una sola persa in tutta la stagione), arriva infatti l’esclusione dalla final four Nazionale. Infelice quanto fatidico l’esordio nella fase interzonale con le Romane del San Raffaele. Le ragazze e lo staff avevano preparato al meglio quest’appuntamento, ma sono stati colti alla sprovvista da un inusitata fisicità avversaria al limite della correttezza sportiva. Un metro arbitrale molto permissivo ha poi contribuito a tenere la gara livellata in un continuo testa a testa frammentato solo a tratti dal basket giocato.

Non bastano poi le larghe vittorie con Livorno (51-25) e Terni (64-44) per passare il turno perché le romane non commettono passi falsi qualificandosi.

Sanga-SanRaffaele 74-79 OT (20-18, 33-37, 48-52, 68-68) Tibe 7 Rossini 11 Valli 5, Giulietti 6, Albano 17, Carrara 9, Trianti 2, Castiglioni, Lussana 16, Perini, Galiano, Zinghini 1

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Come detto le Romane partono fortissimo e Sanga pare intimidito con molte palle perse. I fischi arbitrali a favore stentano ad arrivare e le ragazze devono spendere molto per contenere e recuperare il piccolo gap iniziale. Si finisce sul 20-18 il primo quarto con tante energie già spese. SanRaffaele sembra più spregiudicato pressando e raddoppiando su ogni pallone. Il copione è lo stesso durante il secondo quarto e tra una protesta, un livido e un fischio negato, arriviamo all’intervallo lungo con una situazione falli molto difficile: 3 giocatrici già con 4 falli e 2 con 3 falli….le altre a seguire.
Al rientro è bagarre, sorpassi e contro sorpassi fino al 30′ ma il cronometro arride alle Romane che si fermano in vantaggio 48-52.
Sanga cerca di più la penetrazione nell’ultima frazione caricando di falli le avversarie e guadagnando qualche importante tiro libero. Gli errori al tiro sono però tanti sia da sotto che dal perimetro e nelle ultime convulse fasi Cecilia sigla una splendida tripla che ci tiene in corsa per l’overtime.
Si parte dal 68 pari ma le avversarie sono più lucide e approfittano di alcuni episodi per prendere quello spazio utile a finire avanti la girandola dei falli sistematici.
Coach Piccinelli commentando la partita: “Non è stata sicuramente una bella partita di pallacanestro, merito alle avversarie per aver saputo approfittare al meglio di un metro arbitrale di difficile interpretazione. Di sicuro ci sono tanti modi di insegnare a giocare la pallacanestro e quella vista questa sera in campo non passerà certo alla storia. Spiace trovarsi in questa situazione alla fine di una stagione di sacrifici e soddisfazioni. Appagare quella più grande, ossia la qualificazione alla final four sembra però ora un impresa improbabile. Noi dal canto nostro ci proveremo nella speranza di approfittare di un eventuale passo falso avversario. Dopo cena ci dedicheremo con lo staff alla verifica delle condizioni delle ragazze per mettere a punto una strategia per le prossime due giornate.”

Sanga-Livorno 51-25 (17-4, 26-11, 38-17) Guidoni 4 Tibe 8 Rossini 3 Valli 10 Giulietti , Albano 7, Carrara 12, Trianti 2, Falcone, Lussana 5, Galiano.

La seconda giornata viene spesa per ritrovare quel l’equilibrio mentale utile ad affrontare le altre due avversarie che, anche se meno dotate sul piano fisico, dimostrano sempre determinazione ed intensità. Evidenza ne è la nuova vittoria per soli 6 punti delle romane su Terni nell’incontro che precede il nostro.

Entriamo in campo con un piglio nuovo, o forse è solo quello vecchio che nella serata precedente non avevamo potuto utilizzare. Livorno è una bella squadra, ma giovane e cede a noi anche parecchi centimetri. Partiamo forte e dopo cinque minuti siamo 8-1 per le Orange per finire il quarto 17-4. Al rientro sembra che la musica sia da subito la stessa ma poi perdiamo il ritmo e ci adattiamo alle avversarie:21-7 dopo 3 minuti e 25-9 a due minuti dal traguardo dell’ intervallo lungo.
Concediamo ancora qualcosina ma non sufficiente per dare grosse speranze alle rosso vestite. Riprendiamo il ritmo al rientro in campo con Valli che raccoglie a rimbalzo e piazza un paio di belle conclusioni 38-17 al trentesimo.
Coach Piccinelli piu rilassato riesce a dare spazio a tutta la panchina che lo premia con ottime reazioni partendo a freddo dal cubo. 51-25 il finale.

Sanga-Terni 64-44 (20-10, 35-22, 43-33) Tibe 8, Rossini 9, Valli, Albano 12, Carrara 10, Castiglioni, Lussana 11, Perini, Galiano 2, Zinghini 4, Perini 8, Falcone, Taverna

Ultimo giorno di Interzona ci costringe alla levataccia essendo la prima partita di giornata. Alle ore 10 le ragazze non hanno ancora assimilato la caffeina del cappuccino preso un paio d’ore prima e cominciano con il freno a mano tirato. Un paio di consigli dalla panchina e subito il divario cresce. Anche gli arbitri di questa tranquilla partita hanno bisogno di rodare prima di riuscire a fischiare un fallo a favore (15 i primi minuti senza falli per Sanga). Il tempo si chiude su un rassicurante 35-22.

La partita è senza molta storia se non per citare l’ingresso in campo di chi ancora non aveva potuto farlo nelle prime due giornate: divario finale a più 20.

Nel post partita coach Piccinelli ha lungamente ringraziato le ragazze per la fantastica stagione non senza menzionare il rammarico per non poter festeggiare qualcosa di più importante del quinto posto (nel caso che le avversarie Romane fossero riuscite a superare le pari eta Livornesi con conseguente eliminazione). Ringraziamenti anche per lo staff che ha reso possibile questa lunga cavalcata. Parole speciali anche per Chiara Lussana e Alice Carrara, unitesi alla squadra solo per questo finale di stagione militando nelle fila della squadra Lombarda di serie A2 Di Albino. Tutto il team è stato positivamente colpito dal valore sia sul parquet che al di fuori di queste sue ottime giocatrici le quali hanno dimostrato di sapersi integrare alla perfezione in un ambiente sereno, costruito con molto impegno dalla dirigenza Milanese dall’estate scorsa.
Franz Pinotti, deus ex macchina di questa squadra, ha confermato di volerci riprovare l’anno prossimo, anno per il quale è già al lavoro. La serie A2 ha ancora da affrontare la parte finale del campionato e dei play-off sui quali ripone molta fiducia. L’apporto di queste U20 sarà fondamentale per garantire un adeguato turnover sulla panchina per le senior.

Forza Sanga!

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