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Vittoria importante per il Ponte Casa D’Aste in una partita non adatta ai deboli di cuore; il team milanese dopo tre prime frazioni magistrali soffre molto negli ultimi minuti ma alla fine ottiene, meritatamente, il referto rosa simbolo della vittoria per 57-60.

Partenza sprint delle padrone di casa che dopo 55 secondi sono avanti 6-0 inducendo coach Pinotti a chiamare immediatamente time-out. Al ritorno in campo ci pensa Novati a riportare sul -1 il Sanga. (6-5). Entrambi gli attacchi sembrano ispirati, con Broni che si avvantaggia delle buone percentuali dall’arco mentre le Milanesi si affidano alla regia della solita Madonna. Bisogna aspettare la fine del primo periodo per vedere il primo vantaggio Sanga firmato proprio da Madonna che permette alle Orange di chiudere avanti per 19-20
Partita che rimane equilibrata e divertente anche nel secondo quarto con nessuna delle due squadre che riesce a piazzare un parziale degno di nota. A tre minuti dalla pausa lunga le ospiti si trovano avanti di tre lunghezze grazie ai canestri di Toffali e Van Der Keijl. E proprio Toffali a trovare due canestri consecutivi che valgono il +7 che diventa +1’ grazie ad una tripla di puro carattere di Madonna. L’attacco di Broni perde di fluidità e ne approfitta sempre la numero zero milanese che chiude il quarto con una palla recuperata da cui scaturisce un fallo antisportivo. Si va così all’intervallo lungo sul punteggio di 25-36.
Squadre contratte al rientro in campo con le difese che hanno ragione degli attacchi, nei primi tre minuti di secondo tempo si assiste ad un solo canestro dal campo. È Toffali a sbloccare il match con 4 punti in un amen che valgono il 27-40 quando mancano 15’ alla fine della partita. Toffali continua a tenere alti i ritmi e regala anche il +17 alle milanesi mentre Broni fatica a trovare la via del canestro. Broni gioca la carta della zona ma Madonna la punisce immediatamente e così il Sanga si presenta all’ultimo minuto sul +20 (29-49) che diventa 31-49 alla penultima sirena.
Sanga che si presenta nell’ultimo periodo con il giusto piglio in difesa mentre in attacco gioca col cronometro senza però andare fuori ritmo. Broni prova ad alzare l’intensità fisica e riesce a piazzare il break che vale il -13. Partita che si accende anche dal punto di vista disciplinare con gli arbitri che non esitano a fischiare falli antisportivi. Il clima in campo sembra sfavorire le Orange che faticano a trovare la via del canestro mentre azione dopo azione Broni riesce a ridurre lo svantaggio. Colli guida le biancoverdi che si presentano agli ultimi 150 secondi sotto di sette lunghezze. Le Orange devono difendere il vantaggio, ridotto a sole sei lunghezze, negli ultimi 70 secondi. Madonna dalla lunetta fa uno su due e Broni sull’azione successiva si porta così sul -5 attuando il fallo sistematico sempre su Madonna che anche in questa occasione segna solo uno dei due tiri. Sul punteggio di 55-59 Toffali si prende la responsabilità di andare in lunetta ma anche per lei arriva solo un uno su due. Broni ha quindi la possibilità di tirare per il pareggio ma fallisce lasciando così la vittoria alle milanesi.

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Coach Pinotti a fine partita dichiara:” Broni ha iniziato alla grandissima con tre triple in serie che avrebbero abbattuto un toro. Le mie ragazze sono state brave a reagire e chiudere in vantaggio il primo quarto. Nel secondo e terzo quarto abbiamo messo in campo una difesa di altissimo livello lasciando solo sei punti per parziale a Broni. Nell’ultimo quarto, dopo il +20, forse noi ci siamo un po’ sedute psicologicamente ma soprattutto Broni non ci stava a perdere e ha messo in campo un grandissimo cuore. La grande fisicità ritrovata e la loro superiorità a rimbalzo, hanno riaperto la partita. Brave noi a non mollare vincendo con merito. Questa vittoria, in questo momento, vale doppio. Ora concentriamoci su Trieste, nostra prossima avversaria in casa. Di queste prime sei giornate ne abbiamo giocate ben quattro lontano dalle mura amiche.”

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